Nessun problema nell’uso di diverse stampanti
McGowans Print è una tipografia versatile che utilizza numerose stampanti diverse per realizzare cartelloni da esterno, biglietti da visita, carte da parati, opuscoli, brochure ecc. L’azienda possiede una Landa per la stampa nanografica, una Nozomi per la stampa di grande formato, una Skodix e varie altre macchine.
Tutta questa attrezzatura stampa in maniera differente e richiede l’arrivo dei file secondo modalità specifiche. Ecco perché McGowans Print si avvale di Switch, l’unico strumento che offre la flessibilità per collegare macchine così diverse tra loro. Switch consente di caricare un ordine da inviare a più stampanti, senza dover più modificare manualmente il file per le impostazioni tipiche di ciascuna macchina. Switch si occupa di tutto in automatico.
Attualmente potremmo eseguire 200-300 lavori al giorno con Switch per far funzionare tutte le nostre macchine. Switch ci offre l’opzione di stampare su ogni macchina connessa con Switch, senza hot folder di destinazione o cose simili.
Graham Clarke, specialista prestampa, McGowans Print
Un flusso di lavoro principale
McGowans Print implementa un flusso di lavoro Switch che esegue ogni giorno circa il 90% dell’elaborazione dei file, in quello che prende il nome di “flusso di lavoro principale”. Vi è anche una serie di flussi di lavoro Switch per attività molto specifiche ma di regola non necessarie. Con questa configurazione, l’elaborazione di un lavoro avviene semplicemente inserendo il file in Switch, selezionando l’attività da svolgere con il file e affidando tutto il resto all’automazione di Switch.
All’interno del nostro flusso di lavoro principale abbiamo da 24 a 30 elementi diversi, in ciascuno dei quali Switch svolge un’operazione differente. Uno ha l’imposizione automatica di Phoenix, un altro ha un sistema di gestione del colore GMG e un altro ancora ha il preflight automatizzato. Tantissime funzionalità diverse, quindi.
Graham Clarke, specialista prestampa, McGowans Print
Affrontare i problemi
In passato gli operatori di McGowans Print dedicavano ore alle problematiche che si presentavano nei lavori ricevuti. Per individuare il problema serviva molto tempo, e per risolverlo ancora di più. Tuttavia, quei problemi sono adesso un lontano ricordo, perché Switch li rileva e ne risolve la maggior parte in automatico. Per i problemi che rimangono irrisolti, Switch genera un report che viene inviato automaticamente al cliente. E mentre il cliente corregge il file, McGowans sta già caricando il lavoro successivo in Switch.
Switch si occupa di tutto senza che uno se ne accorga. Basta inserire il file, parte il preflight e Switch affronta i problemi. Non ho mai guardato l’orologio, ma so per certo che servirebbe un sacco di tempo in più per eseguire il preflight su tutti i file se non avessimo Switch.
Graham Clarke, specialista prestampa, McGowans Print