Rotherham, South Yorkshire - Per stampatori e rivenditori come BlueTree Group, società madre di Instant Print e Rout One Print, l’efficienza è definita dalla velocità e dall’affidabilità nell’elaborazione dei file. Tuttavia, come molte aziende di stampa in crescita, BlueTree si è trovata a dover affrontare il peso di flussi di lavoro frammentati e basati su modelli.
Matthew, ingegnere software presso BlueTree Group, spiega che la decisione di adottare Enfocus Phoenix (ex Tilia Labs, ora parte di Enfocus) e integrarlo con i propri sistemi ha creato un ambiente di produzione veramente dinamico e automatizzato.
Il problema: flussi di lavori frammentati e modelli non efficienti
A mano a mano che BlueTree Gruppi acquisiva nuove attrezzature, ogni nuova macchina da stampa introduceva la propria applicazione di imposizione proprietaria e autonoma. Questa prassi è presto diventata insostenibile.
“Dopo avere acquistato alcuni [macchinari], abbiamo finito per accumulare varie soluzioni diverse. Erano sempre basate su modelli e anche su hot folder, pertanto era necessario gestire quotidianamente numerose cartelle e svariati modelli”.
Il team si è reso conto che serviva una soluzione completa, basata sul mercato, in grado di unificare questi sistemi eterogenei, eliminare i costi di gestione dei modelli e fornire la flessibilità necessaria per una linea di prodotti in espansione.
Alla ricerca di una soluzione di imposizione dinamica basata su API
I requisiti fondamentali per la nuova soluzione erano innovativi e incentrati su una vera automazione:
- Integrazione API: la soluzione doveva essere basata su API per integrarsi perfettamente con i moderni sistemi interni di BlueTree e garantire un flusso di lavoro a prova di futuro.
- Imposizione dinamica: l’azienda puntava a una soluzione di imposizione dinamica per “eliminare completamente la necessità di modelli”.
Questa ricerca si è conclusa con Enfocus Phoenix, che ora viene utilizzato pressoché per tutti i prodotti: lavori piatti, piegati, rilegati, di grande formato e persino imballaggi.
Dalle macchine da stampa digitali alla stampa offset multipla
L’implementazione di Phoenix da parte di BlueTree è avvenuta per fasi, iniziando dai flussi di lavoro più impegnativi:
- Stampa digitale: Phoenix è stato inizialmente implementato per il parco macchine digitali, tra cui Indigo, Jet Press e True Press, per eliminare immediatamente i “problemi relativi ai modelli”.
- Espansione alla stampa multipla: la soluzione è stata poi ampliata per gestire la stampa multipla nel reparto dedicato al grande formato, e da allora è diventata uno strumento universale per la stampa offset multipla e digitale.
Basta con i modelli
Il vantaggio più significativo per il team di BlueTree è stata la possibilità di lanciare nuovi prodotti e formati senza dover progettare un nuovo modello.
“Il vantaggio principale per noi è la necessità di non avere modelli, quindi non dobbiamo mantenere i modelli di imposizione. Se vogliamo lanciare un nuovo formato o prodotto, non dobbiamo creare un nuovo modello. Phoenix trova subito la soluzione”.
Phoenix calcola dinamicamente l’imposizione ideale in base a due variabili fondamentali: la macchina da stampa specifica che eseguirà il lavoro e il formato del foglio.
Questo cambiamento è stato immediatamente trasformativo: “Ci siamo accorti che c’era una differenza come tra il giorno e la notte quando abbiamo iniziato a implementarlo”, sottolinea Matthew. Il calcolo dinamico garantisce la corretta quantità di lavori e la loro disposizione ideale sul foglio, affrontando direttamente i precedenti problemi relativi a sprechi e affidabilità.
Integrazione perfetta con Enfocus Switch e MIS
Per alimentare questo flusso di lavoro dinamico, BlueTree Group ha utilizzato gli strumenti Enfocus per un’efficace connettività.
- Enfocus Switch: l’integrazione di Phoenix nel flusso di lavoro complessivo è stata “davvero semplice”, inizialmente mediante il configuratore di Switch e in seguito tramite il codice open source disponibile su GitHub.
- Connessione MIS avanzata: per i requisiti più complessi in termini di stampa multipla, BlueTree ha anche stabilito un’integrazione diretta del proprio sistema MIS con Phoenix.
Grazie a questo abbinamento, i dati di produzione passano automaticamente dal lato aziendale attraverso il modulo di workflow e direttamente al modulo di imposizione dinamica, dimostrando che Phoenix è davvero un “tuttofare”, come impone una soluzione automatizzata di livello aziendale.